Intervista ad Alessandro Alderighi, co-titolare della vetreria artigianale Aton Luce di Empoli

 

Alessandro ci racconta per favore la storia dell’azienda?

Aton Luce è nata come azienda artigiana nel maggio 1967 ad Empoli. Era una società tra otto ex lavoratori di un’altra nota vetreria. Oggi in azienda è presente la seconda generazione di quegli stessi fondatori, oltre ai 40 dipendenti.

Lei quando è arrivato in azienda?

Io sono arrivato nel 1973 e sono uno dei rappresentanti della seconda generazione.

Come mai si scelse Empoli?

Empoli era un polo di eccellenza per la lavorazione del vetro. In zona, nel 1970, c’erano tra le 35 e le 40 aziende specializzate nella lavorazione del vetro tradizionale.

Oggi però la Aton Luce è l’ultima azienda di vetro tradizionale rimasta attiva sul territorio.
Cosa è successo?

Due fattori hanno contribuito a mettere in crisi le aziende di questo territorio. Il primo legato al cambiamento dello stile di vita delle famiglie italiane. Il secondo alla concorrenza di altri paesi, che non hanno prodotti della nostra stessa qualità ma sono competitivi sul prezzo.

Cosa produceva e cosa produce oggi la vostra azienda?

Inizialmente eravamo specializzati in lampadari e oggetti di illuminazione, poi, l’arrivo della crisi del settore ci ha portati ad ampliare i prodotti trattati. Oggi siamo come un compendio di quanto di meglio producevano le vetrerie in zona. Produciamo illuminazione, vasi, oggetti per la tavola (bicchieri e sottopiatti), porta candele, bottiglie per profumi, mosaici oro e colorati per piscine e moschee, mattoncini in vetro.

Che tipo di vetro?

Vetro bianco ma anche vetro colorato (non verniciato). Abbiamo però anche un reparto decorazioni.

Ci racconta cosa si intende per lavorazione del vetro tradizionale?

È quella in cui si produce vetro in modo artigianale, soffiato a bocca, a canna. Lavorato cioè senza l’ausilio di macchine. Ci sono evoluzioni nelle tecniche, ma il processo resta affidato
prevalentemente alla perizia delle maestranze.

Quando nasce la collaborazione con Dr. Vranjes Firenze?

Nel 2012 e, in 7 anni, ci ha portato stabilità e sicurezza nella commessa, ma anche ci ha posti in una continua sfida a migliorarci, a sviluppare le nostre tecniche di produzione, sulla base degli standard qualitativi richiesti da Dr. Vranjes Firenze. Infine, a specializzarci in una nicchia di alta gamma.

Di che tipo di collaborazione si tratta?

Dr. Vranjes Firenze è un nostro partner non solo un cliente-committente. Ci ha sostenuto con onerosi investimenti per gli stampi e anche nella messa a punto di alcune tecniche specifiche. Questa forma di collaborazione e supporto ha dato stabilità ad entrambe le parti. Dr. Vranjes Firenze può contare sull’altissima qualità e il pregio dei nostri manufatti in vetro artistico; la Aton Luce può contare su una commessa pluriennale, oltre che sul supporto di Dr. Vranjes Firenze nell’investimento iniziale. Questa collaborazione inoltre ci stimola a crescere e a migliorare costantemente la qualità delle nostre produzioni.

Cosa producete quindi per Dr. Vranjes Firenze?

Bottiglie soffiate con un sistema particolare che garantisce un ottimo controllo dei pesi e dei volumi necessari per contenere il liquido. Queste bottiglie richiedono moltissima specializzazione e hanno una brillantezza che le rende molto simili al cristallo. Inoltre, produciamo i vasi per le candele, per i quali è stato rielaborato un sistema produttivo che era in uso molti anni fa.

Ci racconta in cosa consiste questa tecnica?

Si tratta di un sistema tradizionale e artigianale, adatto alla produzione di forme molto particolari, come l’ottagonale dei vasi per le candele Dr. Vranjes Firenze. Una tecnica in cui è richiesta molta perizia e molte ore di lavorazione, per questo molto costosa. Ma con un risultato incredibile e di qualità altissima che un consumatore attento e raffinato come quello di Dr. Vranjes Firenze sa apprezzare in questi oggetti unici. Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a rendere attuale questa particolarissima tecnica produttiva e ad adattarla ai numeri richiesti. Ogni oggetto è prodotto in vetro decorato e con un lungo processo di cottura per renderlo più brillante e stabile.